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Duciezio

E' un’ASSOCIAZIONE dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della dolceria, pasticceria e gelateria siciliana. Il nome allude in maniera significativa alla parola “duci” (dolce) e al più grande ed eroico re dei Siculi (Ducezio).

Come il mitico condottiero, la DUCIEZIO si propone di contribuire all’unità e al miglioramento socioeconomico della Sicilia. Diffondere, infatti, i suggestivi significati della sua tradizione dolciaria, significa promuoverne anche il ricco e meraviglioso universo storico-culturale e naturalistico.

In Evidenza

Sabato 10 e Domenica 11 Novembre 2018 l'Associazione Duciezio è lieta di invitarvi alla Nona Mostra del Dolce e Gelato Siciliano.

Un evento ricco di sapori, colori e cultura che quest'anno sarà ospitato nell'elegante cornice di Palazzo Chiaramonte di Enna

Clicca qui  per il programma dettagliato.

 

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La manifestazione "regina" dell'Associazione Duciezio giunge alla sua nona edizione. Quest'anno la 9a Mostra del Dolce e Gelato Siciliano sarà ospitata nell'elegante cornice del Palazzo Chiaramonte di Enna, e si terrà sabato 10 e domenica 11 novembre 2018.

Come ogni anno, i soci della Duciezio allestiranno un evento ricco di sapori, colori e cultura. Numerosi gli appuntamenti in calendario, che prevede anche la partecipazione di importanti ospiti siciliani contraddistintisi nel campo della letteratura, con la presentazione dell'opera narrativa di Paola Rubino, e nel campo della musica, con la presenza di artisti illustri quali Davide Campisi, Sebastiano Occhino e Mario Incudine, ai quali sarà assegnato il Premio Pupaccena 2018.

Di seguito il programma dettagliato:

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Il prossimo weekend 17 e 18 Febbraio 2018, l'Associazione Duciezio sarà a Bologna presso la Fabbrica Italiana Contadina (FICO), il più grande parco agroalimentare del mondo.  

 

 

 

 

 

Ci troverete dalle 18:30 alle 20:00 presso l'Aula Ponente.



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 PROGRAMMA

 

☞ Sabato 17 febbraio 
Nuccio Daidone - Paste di mandorla al mandarino.
di Catenanuova (EN).Maestro indiscusso di pasticceria, fin da piccolo appassionato di pasticceria grazie alla formazione avuta dal padre. Rimane nella storia la speciale torta da lui preparata per Giovanni Paolo II e i 200 kg di cassata preparata per il matrimonio di Pippo Baudo e Katia Ricciarelli!

 

Pippo Pirruccio- Pupaccene - Pupi di zucchero.
di Palazzolo Acreide (SR). Conosce i più importanti segreti della pasticceria che riesce ad eseguire anche nelle ricette più complicate con una naturalezza... spettacolare! A Bologna si esibirà con l'arte della lavorazione dei Pupi di zucchero.

 

Davide Scancarello - Torrone nisseno.
di Caltanissetta. E' il più giovane della squadra, ma è già un vero maestro di una delle più antiche specialità dolciarie della Sicilia e dell'area del Mediterraneo: il Torrone. A FICO delizierà sicuramente i visitatori con il Torrone Nisseno: una goduria anche per le papille più esigenti.

 

 torronepupaccena  

 

 

 

Domenica 18 febbraio

Filippo Mendolia - Frutta Martorana
di Acireale (CT). E' un pasticcere che conosce il suo mestiere a 360°: coniuga la teoria e la pratica in maniera esemplare. Con la lavorazione della Frutta Martorana ha un feeling particolare che gli consente di potersi fregiare del titolo di "Artista".

 

Lillo Freni- Pignolata di Messina
di Messina. E' uno dei soci più rappresentativi della Duciezio. Figlio d'arte e laureato in Enogastronomia Mediterranea e Salute all'Università di Messina. A FICO si esibirà con il dolce simbolo della sua città: la Pignolata.

 

Samuele Palumbo - Cuscus dolce e Conchiglie
di Caltanissetta. E' il "motore" dell'Associazione Duciezio. E' un quotato e raffinato chef che sente forte la seduzione della pasticceria. Domenica 18 preparerà alcune specialità di origine conventuale: il Cuscus dolce e le Conchiglie del Monastero Femminile di Agrigento.

 



 

 

 

 

 

 

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Uno scrigno di dolcezze di Sicilia con 16 tipologie di dolci (29 pezzi) rappresentativi di tutto il territorio siciliano, custodisce la Tessera 2018 "Socio ordinario" dell'Associazione Duciezio, l'annuario/calendario e il depliant descrittivo.

Costa solo 30€: inviaci un messaggio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. con i tuoi dati e potrai ricevere la scatola a casa nell'arco di pochi giorni.

 

La scatola contiene:

 

scatola2017_1.jpg- Due Mandarinetti di Nuccio Daidone - Pasticceria Daidone - Catenanuova (EN).

L'innovazione che fa rima con emozione e con... il maestro Daidone, ha dato vita a questa perla di pasta di mandorla caratterizzata da un' esclusiva essenza al mandarino. Questa straordinaria leccornia che fa socchiudere le pupille e spalancare le papille, è il frutto della profonda conoscenza ed esperienza.


- Due Buccellati di Lorenzo Gallina - Pasticceria Gallina - San Michele di Ganzaria (CT).

E' una delle specialità più antiche del calatino. L'impasto interno è un delizioso equilibrio di miele, mandorle e bucce di arancia. L'esterno è caratterizzato dall'artistica pizzicata che la rende veramente unica.

 

- Due tronchetti al cioccolato e un torrone di Davide Scancarello - Tentazioni e Sapori - Caltanissetta.

La giovane età non deve trarre in inganno: Davide Scancarello è... un artigiano antico! La sua ventennale formazione affonda le radici nel torronificio più prestigioso della città di Caltanissetta. I dolci che Davide propone in questa scatola sono rappresentativi della sua vasta produzione incentrata sulla trasformazione della frutta secca in capolavori dolciari. Il suo segreto si chiama: "sindrome della perfezione": ingredienti sempre eccellenti e lavorazione sempre al top dell'artigianalità, con un costante controllo e verifica della qualità.

 

- Un Niuru e un UccuniNiuru - Deliziosi Sapori di Mario Guarnera e Bar Roma dei F.lli Giaimi - Capizzi (ME)

U Niuru è il dolce tradizionale di Capizzi: l'antico comune nel parco dei Nebrodi. E' di origine conventuale. La maestria della sua preparazione consiste nel saper tostare le mandorle e dosare la cannella e i chiodi di garofano. Ingredienti: mandorle tostate, zucchero, farina, chiodi di garofano, cannella. U UccuniNiuru è una variante de "u niuru" con al suo interno un bianco cuore di mandorla che palpita quando sente il delicato profumo della scorza di limone.

 

- Tre Scorzette di arancia candite di Pippo Pirruccio - Pasticceria Caprice - Palazzolo Acreide (SR)

La scorza d'arancia candita è molto conosciuta perché è la chicca che brilla sulla cassata e sul cannolo: i due dolci più famosi della pasticceria siciliana. In questa semplice e seducente ricetta, la scorza di arancia diventa protagonista insieme al cioccolato fondente. Questo matrimonio ha il potere di esaltare il delizioso gusto dell'arancia fino al raggiungimento di una goduria suprema: vera e propria estasi sensoriale. La versione della Pasticceria Caprice è da capolavoro.

 

- Quattro Piparelle di Soccorso Colosi - Pasticceria Colosi- Gualtieri Sicaminò (ME) 

La piparella è un dolce messinese. E' una prelibatezza unica perché ha la capacità di sorprendere chi non lo conosce e magari lo mette in bocca con diffidenza; ma quando si inizia a sgranocchiarlo, la scoppiettante friabilità trasmette immediatamente un tripudio di sapori che invoglia a prenderne subito un altro. Se poi lo si intinge in una buona malvasia: il peccato di gola è meritatamente assicurato. 

 

 

- Due Amaretti di Alessandro Granata - Bar Antica Gelateria F.lli Granata - Nicosia (EN)

Alessandro Granata al titolo di pasticciere ha sempre preferito quello di "artigiano del dolce". Grazie alla sua innata abilità artigianale è riuscito a "sfornare" le prelibatezze scritte nel prezioso ricettario antico ricevuto in dono dai fratelli D'Alessandro. L'amaretto è stata la specialità che ha avuto subito un enorme successo. Quando si assaggia, il sapore è così coinvolgente che ti fa ricordare i dolci di una volta.

 

- Un Cioccolato di Bonajuto - Antica Dolceria Bonajuto - Modica (RG) 

Con oltre 150 anni di vita la Dolceria Bonajuto è la più antica fabbrica di cioccolato di Sicilia ancora in attività... ". Questo primato continua a vincere ogni volta che si degusta un cioccolato di Bonajuto. Il motivo è semplice: da sempre l'azienda Bonajuto-Ruta interpreta in maniera esemplare l'antica ricetta arrivata a Modica direttamente dal Messico. Grazie all'opera di Franco Ruta il cioccolato di Modica è diventato famoso in tutto il mondo. Il cioccolato con Sale di Mothya è una tavoletta dalla personalità robusta con 80% di cacao minimo.

 

- Due Passavolante e due Carrubo di Andrea Giannone - Andrea Giannone Pasticceria - Scicli (RG)

Siamo dinanzi a due specialità dolciarie che esprimono in maniera straordinaria i sapori e i profumi del territorio di Scicli e di tutto il ragusano. Andrea Giannone - figlio e nipote d'arte - ha eseguito le due antiche ricette con amore e sapienza: nonna Rosa sarebbe stata... ed è orgogliosa! "Passavolante" perché durante "u firriatu" dei matrimoni questi biscottini erano talmente prelibati che letteralmente: "passavano volando" via! Il carrubo è l'albero che rinforza l'identità della zona di Ragusa e dopo i tragici eventi di Falcone e Borsellino è diventato l'emblema della lotta contro la mafia.

 

 - Una Pignolata messinese di Lillo Freni - Pasticceria Freni - Messina 

Di pignolate in Sicilia - sopratutto durante il periodo di Carnevale - ce ne sono tante, ma quella di Messina è unica. Ed è così buona che non si ha la pazienza di aspettare le maschere e i coriandoli, ma si prepara durante tutto l'arco dell'anno. La pignolata di Messina ha un'altra particolarità: è quasi impossibile farla a casa. E' un dolce che richiede la conoscenza e l'esperienza di un vero pasticciere. Lillo Freni l'ha imparata a fare da suo padre; e suo padre l'aveva imparata a fare dai padri della pasticceria messinese.     

 

 - Una Pantofola di Salvatore Garofalo - Pasticceria Oriens - Lercara Friddi (PA)

La pantofola è un dolce squisito di origine conventuale. Ha un impasto croccante ed è ricoperto da una glassa di albume d'uovo, zucchero a velo e succo di limone; la farcitura è di mandorle, frutta candita e scaglie di cioccolato. Salvatore Garofalo è un pasticciere di chiara fama che sa coniugare in maniera eccellente la tradizione con l'innovazione. L'antica ricetta della pantofola viene eseguita con la maestria dell'artigiano e la sapienza dell'esperto pasticciere.     

 

 - Una Frutta martorana di Davide Scancarello - Tentazioni e Sapori – Caltanissetta

Dopo la cassata e il cannolo, la frutta martorana è il terzo dolce più famoso della pasticceria siciliana. Non è un caso: lo si deve alla semplicità degli ingredienti - mandorla e zucchero - e alla particolare lavorazione che dà la possibilità ai pasticcieri di mettere in mostra la propria bravura artistica. Questo mandarinetto è speciale: contiene tutta l'esperienza che Davide Scancarello ha della lavorazione della mandorla e l'utilizzo dello stampo di gesso realizzato dal maestro Salvatore Scarpulla.     

 

 - Due Crocette di Lillo Defraia - Pasticceria La Romana – Caltanissetta

Il maestro Lillo Defraia è il centravanti di una squadra straordinaria che si chiama "Comitato di Quartiere Santa Croce" di Caltanissetta. Questa squadra è formata da un gruppo di nisseni che ama in maniera particolare la propria città e ne vuole quindi recuperare la memoria storica. Attraverso un'appassionata ricerca il Comitato è riuscito a fare risorgere dalle nebbie del passato due specialità dolciarie di origine conventuale: la Spina Santa e le Crocette. Il sapore di quest'ultime non è solo all'arancia e al limone, ma del dolce ricordo di quelle monache benedettine che avevano creato la ricetta. Per gustare la Spina Santa dobbiamo credere alla realizzazione di una scatola Duciezio dedicata alla Pasqua.

    

- 50 g. di Mandorle salate & speziate di Sebastiano Monaco - Pasticceria Corsino - Palazzolo Acreide (SR)

E' il punto esclamativo della scatola! E' la prova provata che i pasticcieri - padroni della propria arte - possono fare anche a meno dello zucchero e inoltrarsi in un territorio solo apparentemente di non loro competenza; e quando lo fanno: si materializza la poesia! Sebastiano Monaco utilizza la mandorla - uno degli ingredienti principali della pasticceria siciliana - come dolce naturale e la magnifica con il sale e il peperoncino.

 

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